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LA ZUPPA DEL DEMONIO

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LA ZUPPA DEL DEMONIO di Davide FERRARIO

prodotto da
Davide FERRARIO, Francesca BOCCA, Ladis ZANIN
una produzione
ROSSOFUOCO con RAI CINEMA
con la partecipazione di
ARCHIVIO NAZIONALE CINEMA D’IMPRESA – CSC
con il sostegno di
PIEMONTE DOC FILM FUND – FONDO REGIONALE PER IL DOCUMENTARIO
SOCIETA’ CONSORTILE OGR-CRT
FONDAZIONE GUELPA – IVREA
distribuzione internazionale
RAI COM
distribuzione italiana
MICROCINEMA S.p.A. distribuzione cinematografica

uscita 11 SETTEMBRE 2014 

 

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 *gallery fotografica e clip video a fondo pagina

 

un film di Davide FERRARIO
da un’idea di Sergio TOFFETTI
sceneggiatura Davide FERRARIO, Giorgio MASTROROCCO
ricerche d’archivio Elena TESTA
suono Vito MARTINELLI
musiche originali Fabio BAROVERO
montaggio Cristina SARDO
voci off Gianni BISSACA, Walter LEONARDI
ufficio stampa Marzia MILANESI – Comunicazione per il cinema, Gabriele BARCARO

 

Sinossi
“La zuppa del demonio” è il termine usato da Dino Buzzati nel commento a un documentario industriale del 1964, Il pianeta acciaio, per descrivere le lavorazioni nell’altoforno. Cinquant’anni dopo, quella definizione è una formidabile immagine per descrivere l’ambigua natura dell’utopia del progresso che ha accompagnato tutto il secolo scorso.
È questo il tema del nostro film: l’idea positiva che per gran parte del Novecento (almeno fino alla crisi petrolifera del 1973-74) ha accompagnato lo sviluppo industriale e tecnologico. Perché è facile oggi inorridire davanti alle immagini (proprio de Il pianeta acciaio) che mostrano le ruspe fare piazza pulita degli olivi centenari per costruire il tubificio di Taranto che oggi porta il brand dell’ILVA: eppure per lungo tempo l’idea che la tecnica, il progresso, l’industrializzazione avrebbero reso il mondo migliore ha accompagnato soprattutto la mia generazione, quella nata durante il miracolo economico italiano.
Per raccontare questa eccentrica epopea abbiamo deciso di evitare commenti di storici, interviste ad esperti e didatticismi vari. Abbiamo preferito andare alla sorgente, usando i bellissimi materiali dell’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa di Ivrea, dove sono raccolti cento anni di documentari industriali di tutte le più importanti aziende italiane. Abbiamo fatto parlare il film con le loro voci e le loro immagini, riservando al montaggio il compito di esprimere il nostro punto di vista di narratori. Quello che più ci interessava, non era svolgere un discorso storico, politico o sociologico: ma provare a restituire il senso di energia, talvolta irresponsabile ma meravigliosamente spencolata verso il futuro, che è proprio ciò di cui sentiamo la mancanza oggi. Non per macerarsi in una mal riposta nostalgia: ma per capire come siamo arrivati dove stiamo ora.

 

Autori dei testi citati in “La zuppa del demonio”
Filippo Tommaso Marinetti, Enrico Prampolini, Ivo Pannaggi, Vinicio Paladini, Vladimir Majakovskij, Carlo Emilio Gadda, Dino Buzzati, Luigi Meneghello, Goffredo Parise, Luciano Bianciardi, Ermanno Olmi, Giorgio Bocca, Ottiero Ottieri, Ermanno Rea, Italo Calvino, Primo Levi, Pier Paolo Pasolini, Paolo Volponi

Registi di alcuni film presenti in “La zuppa del demonio”
Dino Risi, Ermanno Olmi, Alessandro Blasetti, Mario Camerini, Luca Comerio, Nelo Risi, Giuseppe Ferrara, Ferdinando Cerchio

Italia, 2014, 80′

Gallery Fotografica


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Clip Video

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